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mercoledì 3 luglio 2013

MATITONE PORTAPENNE (da tubo di patatine)



Ogni volta che andiamo in trasferta dai nonni cominciamo a impacchettare e mettere in valigia non solo vestiti, ma anche giochi, passatempi e libretti per i bambini. 

Puntualmente Sara vorrebbe portar con lei mezza casa, per far vedere le sue cose ai nonni e per giocarci. Puntualmente i suoi colori devono trovare un mezzo di trasporto consono: qui a casa li teniamo in varie scatole e portapenne, ma nulla di facilmente trasportabile. All’ultimo momento (perché sì, noi ci prendiamo sempre all’ultimo…) si corre a cercare qualcosa in cui infilare i colori: sacchettini, beauty case, sacchetti del freezer… 

Così è un po’ che penso a cosa fare per risolvere il problema e dopo aver sgranocchiato un po’ di patatine in tubo, mi son ricordata di qualcosa vista ad Art Attack (o al corrispondente inglese Mr. Maker…) e così abbiamo riciclato il tubo in un… matitone portapenne!

venerdì 1 marzo 2013

PORTAPENNE SPECIALE




Io e Marco siamo sopravvissuti al primo lavoretto assieme: lui non si è ingoiato nulla, la casa è ancora in piedi e io ancora nel pieno delle mie facoltà! Era pure un lavoretto che coinvolgeva l’uso di colori a dita ed io temevo si leccasse le mani fulmineo o si spalmasse tutto in faccia… invece tutto è filato liscio e Mr. M avrà un bellissimo portapenne colorato da mettere in ufficio.

  
Per farlo abbiamo riciclato una lattina di lenticchie … la mia bisnonna riciclona sarebbe davvero orgogliosa di me! Lei, che usava i resti delle bombe esplose della Prima Guerra Mondiale per fare vasi di fiori. Noi in tempo di pace preferiamo definitivamente le lattine di lenticchie. Anche quelle di fagioli, mica siamo di gusti difficili!!

venerdì 1 febbraio 2013

IL PORTAPENNE DELLA BISNONNA


Probabilmente la mia bisnonna non aveva nemmeno un portapenne, ma il recupero di materiale è sicuramente un suo influsso, passato di generazione in generazione: ormai appartenenti all’aurea del mito sono i pantaloni che mia nonna aveva cucito ai figli, partendo da degli zaini regalati da alcuni soldati di passaggio! Detto fra noi, poveri zii: non devono di certo esser stati dei pantaloni comodi!
L’arte del riuso e del riciclo era fondamentale una volta, quando i soldi scarseggiavano. Ora è quasi un hobby ecologista, ma, visti i tempi che corrono, è anche un modo per giocare low cost e dare una seconda vita agli oggetti.
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